Massimiliano Verdino e le sue foto in mostra a Overtime Festival

Dal 4 all’8 ottobre a Macerata si svolge l’Overtime Festival, il festival organizzato dell’Associazione culturale “Pìndaro Sport&Events”. In questa occasione è stata allestita la mostra fotografica Inside Rugby, in cui sono esposte le foto di Massimiliano Verdino, fotografo, docente e giornalista.

La mostra offre un punto di vista originale degli scatti fotografici, accostati a opere di autori classici. Inside rugby ostenta tutta la fisicità dei movimenti corporei, ma ne enfatizza anche la sua anima, la sua “Aura”, così come l’autore stesso ci ha raccontato…

Perché Inside Rugby?

«La tensione verso l’assoluto! Questo è il movente estetico che mi spinge a fotografare gli atleti. Alcuni di loro, rarissimi, più giusto definire “agoni”, affrontano le lezioni impartite dal coach, con un innato senso estetico. Queste azioni particolarmente belle contengono una specie di Aura che, appena percepita, sfugge per sempre: è solo in un infinitesimale attimo che si registra per sempre sul frame fotografico.
Il bianco marmoreo di Michelangelo e il tratto inconfondibile degli studi a matita di Leonardo da Vinci sono riusciti a restituire quell’Aura sotto forma di elegante virilità. Forse con un po’ di presunzione, ma è solo amore per la Musa che per noi fotografi è la Fotografia, alcune di queste fotografie presenti in questo lavoro contengono quest’Aura».

Una mostra sicuramente coinvolgente, ricca di spunti di riflessione, una rappresentazione importante del gioco, piena di richiami a figure storico-mitologiche che però riportano alla realtà, all’umanità del giocatore. Ecco come descrive l’espressione fotografica di Verdino, la critica e storica della fotografia, Marina Itolli

«[…] Il riferimento al David sta a cuore a Massimiliano Verdino perché simbolo della lotta vittoriosa del piccolo contro il gigante Golia. Su un piano espressamente figurativo l’immagine del David è fondamentale perché è la più perfetta e più famosa trasfigurazione estetica dell’energia fisica. […] che concretizza l’idea rinascimentale di armonia. Entrando nel cuore di questo sport, INSIDE Rugby appunto, Verdino opera un denudamento della realtà, va oltre l’illusione dello spettacolo pubblico per mostrarne il cuore, fatto di passione, stanchezza, fatica, dolore, ripetizione. Le foto di Verdino sono, come quelle di un reporter che si rispetti, frutto dell’intuito e l’intuito a sua volta matura con l’esperienza. Il risultato di questo volume è un lavoro completo che alterna foto sportive, reportage e ritratto. I gesti odierni sono gli stessi che gli artisti rinascimentali miravano a riproporre con la loro arte.
Un altro fotografo è stato accostato a Michelangelo, l’americano Robert Mapplethorpe: le sue immagini, però, sono forme chiuse, mentre Verdino lavora su schemi aperti, in fuga. Il fotografo di questo libro agisce nell’accordo tra visione e scatto, tra intelligenza ed emozione, secondo il pensiero bressoniano nel quale Verdino dichiara di riconoscersi, senza remore. Domina la sensazione di una forma in movimento».

E parlando dell’autore afferma: «[…] è un fotogiornalista puro, fotografa lo sport perché gli interessa la vicenda umana, vede anche nel rugby un fenomeno sociale da indagare. In queste foto l’armonia del corpo coincide con la bellezza interiore e il tutto è in armonia con lo spazio nel quale l’uomo compie il suo gesto».

Chi è Massimiliano Verdino.

Si è diplomato allo IED ed è iscritto nell’albo dei giornalisti. Laureato in Antropologia Culturale, è autore di reportage fotografici di viaggio e d’indagine culturale, pubblicati su numerose riviste italiane e internazionali. Ha esposto i suoi lavori in prestigiosi musei tra i quali il Palazzo Ducale di Genova e il Museo delle Culture di Lugano. Collabora con importanti aziende per le quali ha curato l’immagine e realizzato campagne pubblicitarie con le maggiori agenzie come Young & Rubicam e Lowe Pirella. Il suo volume Inside Rugby è stato presentato al Salone di Francoforte. È docente Miur di Cultura Visuale e insegna Etno-Antropologia dello Sport all’Istituto Europeo di Design.

www.massimilianoverdino.com